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Le uova dello zar

Alcuni gioielli racchiudono più di altri un fascino carico di bellezza e mistero…Nel 1885 Alessandro III Romanov zar di Russia, commissionò all’orafo Peter Carl Fabergé un uovo di Pasqua prezioso da regalare alla moglie Maria Fyodorovna. Il gioielliere ideò un uovo in oro e smalto bianco, con la struttura a matrioska. All’interno custodiva un tesoro, il medesimo concetto del cuoricino di Chicca. In questo caso però il tesoro era un tuorlo d’oro che conteneva a sua volta una gallinella con gli occhi di rubino; dentro la gallinella spiccava una miniatura della corona imperiale, con un piccolo rubino a forma d’uovo. La zarina ne fu talmente entusiasta che Fabergé fu nominato orafo di corte, con l’incarico di realizzare ogni anno un uovo diverso, che all’interno contenesse una sorpresa. Tra il 1885 e il 1917 furono realizzate cinquantasette uova, una diversa dall’altra e ciascuna grazie al sapiente e minuzioso lavoro di un intero anno: tanto serviva per creare un solo uovo. Ad oggi mancano all’appello otto uova, ma in un mercatino delle pulci del Midwest, un rigattiere ha acquistato un piccolo uovo d’oro di appena otto centimetri per 14 mila dollari (10 mila euro), con l’intento di fonderlo. Curiosando in internet, l’uomo si è imbattuto proprio nelle uova Fabergé degli zar e il rigattiere ha subito preso contatto con un esperto per fare valutare il suo piccolo tesoro. Amara sorpresa quando questi ha erroneamente stabilito che il valore dell’oggetto era assolutamente inferiore al prezzo d’acquisto. Tornato a casa, l’uomo ha premuto il piccolissimo diamante incastonato al centro dell’uovo e…sorpresa…ne è uscito un orologio Vacheron Constantin. Cercando informazioni sull’orologio in questione, si è imbattuto in un articolo in cui si parlava proprio di quell’uovo scomparso, si è immediatamente reso conto di avere tra le mani il capolavoro Fabergè appartenuto agli zar. Volato a Londra, ha venduto il suo ovetto alla famosa famiglia di antiquari Wartski, per oltre 30 milioni di dollari. Altro che favola della gallina dalle uovo d’oro!